A Montecitorio, baci gay, cioccolatini e lettere inviate a Monti e ai politici

Baci gay davanti a Montecitorio ma anche ‘baci di cioccolata’, consegnati da alcune associazioni ai leader dei partiti e al premier Mario Monti. Il portavoce del gay Center, Fabrizio Marrazzo, insieme al presidente di Equality Italia, Aurelio Mancuso, ha lasciato a Palazzo Chigi cioccolatini e cartoline, per ricordare alle istituzioni e alla politica, in occasione di San Valentino, che le coppie lesbiche e gay in Italia non hanno alcun diritto. La campagna di comunicazione del gay Center ha, infatti, come slogan ‘L’Amore non ha Spread. A San Valentino meglio gay che declassati’ e sul retro delle cartoline consegnate a Palazzo Chigi si ricorda come gli omosessuali in Italia siano il 10% della popolazione, paghino le tasse, ma lo Stato non li riconosce come coppie o famiglie. ”In Germania – spiega Marrazzo – i gay possono sposarsi, in Francia fare un Pacs, in Inghilterra sposarsi anche in chiesa, in Portogallo, Svezia e Norvegia ci sono leggi per i matrimoni gay e in Spagna, Belgio e Olanda le normative prevedono anche le adozioni. Nel nostro Paese, invece, non sono state recepite nemmeno le direttive antidiscriminazione dell’Unione Europea. Ci auguriamo che Monti voglia prendere questo messaggio come un invito alla riflessione che la crisi si combatte anche con l’avanzamento dei diritti civili. Oggi anche il più grande motore di ricerca mondiale, Google, personalizza la sua pagina a San Valentino mostrando coppie etero e gay; questo vuol dire che non si possono mettere frontiere agli amori”. ”Cosa faranno – si chiede Marrazzo – Giovanardi e i politici come lui, che non vogliono vedere la realta’ dei tanti amori anche gay? Chiederanno la censura di Internet? Forse farebbero meglio a capire che anche in Italia è necessario affrontare il tema dell’uguaglianza delle coppie gay con una legge seria”.

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Fonte | roma.repubblica.it

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