COME CRESCERE FIGLI OMOFOBI: GUIDA COMPLETA PER GENITORI VECCHI DENTRO

omofobia_430_1-e1354301671707

Che l’omofobia non sia naturale ma deriva dall’educazione è ormai dimostrato, basta guardare i divertenti video con le reazioni dei bambini alle coppie gay. Che i genitori, la famiglia e la scuola, siano quindi i responsabili dell’omofobia dei figli è palese. Riprendiamo questo bellissimo e ironico articolo del blog Un altro genere di comunicazione in cui si spiega ai genitori “all’antica” come difendersi dalla pericolosissima teoria moderna del gender.

Cosa fare prima di scegliere la scuola per i vostri figli
1. Prima dell’iscrizione verificate con cura i piani dell’offerta formativa (POF) e gli eventuali progetti educativi (PEI) della scuola, accertandovi che non siano previsti contenuti mutuati dalla teoria del gender. Le parole chiave a cui prestare attenzione sono: educazione alla affettività, educazione sessuale, omofobia, superamento degli stereotipi, relazione tra i generi o cose simili, tutti nomi sotto i quali spesso si nasconde l’indottrinamento del gender.

Questa teoria del gender, infatti è pericolosissima. Insegna che le persone nascono con caratteri sessuali biologici intorno ai quali la società costruisce il genere, ovvero quell’insieme di comportamenti che ti rendono “donna” o “uomo”, ma che sono imposti, non innati. E quindi, occhio che non si faccia educazione all’affettività, è dannoso insegnare che ci si può innamorare di una persona dello stesso sesso! Guai a parlare di educazione sessuale! Superare gli stereotipi, ma per carità! Ci indottrinano i figli e rischiamo di avere una figlia astronauta e un figlio che prende il congedo di paternità, delle sciagure che non possiamo sopportare. Invece a noi piace che i figl* si sentano in colpa perché si sentono attratt* da persone dello stesso sesso, ma che ci diano dei nipotini in giovane età, perché non usano quelle bruttissime cose che sono i contraccettivi, magari malati di sifilide, visto che nessuno insegna loro nulla del sesso sicuro (bandito, visto che l’educazione sessuale non ci piace) e che tirino le pietre a omosessuali e lesbiche.

Bambino bullizzato

Cosa fare all’inizio dell’anno scolastico
2. Durante le elezioni dei rappresentati di classe esplicitate la problematica del gender e candidatevi ad essere rappresentanti oppure votate persone che condividano le vostre posizioni in materia. In ogni caso tenetevi informati con gli insegnanti, i rappresentanti di classe e di istituto per conoscere in anticipo eventuali iniziative formative in materia di “gender”.
Mi raccomando, esplicitiamo bene la nefanda teoria del gender che tanti danni produce. Spieghiamo bene, nei dettagli, che quella eretica di Simone de Beauvoir (“De Bauvoir chi? ” “No, no, nessuno… probabilmente una pericolosissima lesbica, racchia e pelosa che cercava di omosessualizzare l’umanità. Sopravvalutata.”) quando disse “On ne naît pas femme, on le devient” era probabilmente sotto effetto di stupefacenti. E mi raccomando, circondiamoci solo di persone che la pensano come noi: il confronto infatti, è pernicioso. Non si sa mai che ci siano opinioni differenti.
(…)

Cosa fare se la scuola organizza corsi sul gender per genitori o insegnanti
5. Se le lezioni sulla teoria del gender sono dirette a genitori o insegnanti, chiedete la documentazione e confrontatevi con le associazioni di genitori o col Forum delle associazioni familiari della vostra regione per verificare e valutare i contenuti proposti, spesso lontani dalle verità scientifiche.
Vero. Non è abbastanza scientificamente provato che se un ragazzo, superando gli stereotipi di genere, per caso carica una lavatrice, non perde la sua virilità. E non abbiamo alcuna verità scientifica sul fatto che una ragazza che fa l’amore senza essere preparata rischia una gravidanza indesiderata e malattie varie.
Non sono cose abbastanza provate.

 

Articolo completo | QUI

Fonte | gay.tv