BIANCOFIORE: – I TRANS SONO UNA COSA “MEZZA” E NON ESISTONO IN NATURA – VIDEO

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Ci sono persone hanno un modo così forbito di esprimere le proprie – già opinabili – idee che meriterebbero un premio alla “signorilità”. Una di queste è Michaela Biancofiore, deputata di Forza Italia, ex sottosegretario alle Pari Opportunità, rimossa dal suo incarico per una serie di dichiarazioni contro le persone omosessuali e quelle transessuali. A distanza di un anno, nella trasmissione radiofonica Un giorno da pecora, la Biancofiore è tornata a parlare – in malo modo – delle persone transessuali e di chi preferisce le persone transessuali (ovviamente il riferimento è alle transessuali, anche se viene costantemente usato, anche da Claudio Sabelli Fioretti, il pronome e l’articolo maschile):

Non si può essere né carne né pesce. Uno se è maschio va con le donne, se invece ha una propensione per il proprio sesso, va con gli uomini o con le donne, con il proprio sesso. Ma non che va con una cosa mezza: una mezza creata ad arte, perché non esistono i trans in natura. Anche se c’è qualcuno che nasce “strano”. […] È una macchina da soldi per chi si trasforma in transessuale, perché se uno si sente uomo o donna fa l’operazione, e io su questo sono completamente d’accordo: se uno nasce in una prigione di corpo e fa l’operazione io sono la prima a dire menomale.

Viene da chiedersi: cosa penserà la Biancofiore dell’apertura ai diritti gay del suo leader, nonché dell’iscrizione di Feltri e Pascale ad Arcigay. Forse niente. Perché nell’ottica bigotta di una certa destra, le questioni di genere sono del tutto avulse da quelle di orientamento sessuale. O, ancor peggio, non sanno nemmeno cosa siano – figuriamoci se possono comprendere la queer theory. Insomma, Forza Italia si sarà anche schierata a favore delle unioni omosessuali (e finché non lo vedo nero su bianco non ci credo), ma a quanto pare l’omofobia, la transfobia e l’ignoranza regnano ancora sovrane.

 

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Fonte | lezpop.it