Due mamme e due papà: parliamone

benessere-famiglia-papà_980x571

Quello delle adozioni per le coppie omosessuali è un argomento delicato, controverso ed estremamente attuale. Cosa c’è da sapere: dipende. A livello normativo, il Presidente del Consiglio Matteo Renzi vuole presentare un disegno di legge (ispirato al modello tedesco dell’Eingetragene Lebensgemeinschaft) che prevede di istituire le “unioni civili” fra persone dello stesso sesso. Ossia un vincolo simile al matrimonio tranne in due aspetti: non potrà chiamarsi “matrimonio” e consentirà l’adozione soltanto per i figli biologici di uno dei due partner (quindi niente adozione in caso di bambini esterni alla coppia).

A livello concreto, invece, quello che c’è da sapere è che in Italia le famiglie omogenitoriali (anche se non regolamentate) esistono già. Quanti sono nel nostro paese i bambini che, al momento, stanno crescendo con due mamme o due papà? «Per adesso non disponiamo di dati precisi al riguardo» ci spiega Giuseppina La Delfa, Presidente dell’Associazione Famiglie Arcobaleno, «tuttavia posso dire che la maggior parte dei bambini presenti nella nostra associazione hanno due mamme o due papà. Si tratta di bambini nati grazie alla procreazione medicalmente assistita eterologa fatta all’estero e sonodiverse centinaia.Ma sicuramente, al di fuori della nostra associazione, ce ne sono anche altri.»

E allora, a prescindere dai dibattiti politici e ideologici, non sarà il caso di considerare queste nuove configurazioni familiari per capire quali sono le nuove domande o i nuovi bisogni che circolano nell’aria? A partire da questa osservazione due esperti della Società Italiana di Sessuologia e Psicologia, lo psicologo-sessuologo Luca Pierleoni e la sua collega Michela Pieroni, hanno organizzato nei giorni scorsi, a Roma, un workshop dedicato, appunto,  alle famiglie omogenitoriali.

 

Articolo completo | QUI

Fonte | vanityfair.it