A Noto, il 5 e 6 agosto ritorna il GIACINTO FESTIVAL – NATURE LGBT

 

GIACINTO FESTIVAL – NATURE LGBT è il festival di informazione e approfondimento culturale LGBT ideato nel 2015 dall’attore e attivista per i diritti civili LUIGI TABITA che ne cura anche la direzione artistica.

Dopo il successo sempre crescente delle scorse edizioni, il festival può considerarsi come uno degli appuntamenti più importanti, nel panorama nazionale, sulle tematiche legate alla comuità Lesbica Gay Bisessuale e Transessuale.

Anche l’edizione 2017 del  “Giacinto – nature LGBT” prevede due giorni di lavori durante i quali, attraverso l’utilizzo di linguaggi differenti, si racconteranno le realtà e i nodi che più interessano la comunità LGBT.
Con questa volontà di approfondimento e conoscenza, ogni anno il festival attiva un patto di gemellaggio con una delle città che organizza il Pride, la marcia dell’orgoglio LGBT. Per questa terza edizione il gemellaggio è avvenuto con Milano, città europea e all’avanguardia anche su i temi LGBT, scegliendo come partner il collettivo studentesco Gay Statale dell’Università di Milano.

Il festival quest’anno è patrocinato dal Senato della Repubblica e dalla Camera dei Deputati perché è stato riconosciuto come evento culturale volto a valorizzare il rispetto delle differenze ed a contrastare le discriminazioni.
Centro nevralgico del festival sarà il raffinato cortile dell’ex Convitto Ragusa, palazzo storico nel cuore della città, ma la manifestazione contagerà tutto il centro storico di Noto con varie iniziative.
Per questa terza edizione del festival si è deciso di affidare il ruolo di madrina della manifestazione a EVA GRIMALDI, attrice amata dal grande pubblico che nel bel mezzo della sua carriera artistica ha deciso di fare coming out , dichiarando pubblicamente il suo amore per Imma Battaglia, sfidando pregiudizi e tabù.

L’apertura di “Giacinto” avverrà nella Sala Dante del Teatro Tina di Lorenzo con l’inaugurazione della preziosa mostra fotografica dell’artista Giovanni Rodella sul movimento omosessuale italiano dagli anni ’70 ad oggi: “Cercando il paradiso perduto – Quarant’anni (e passa) in movimento”.
In continuità con il lavoro di confronto cominciato gli anni scorsi, all’interno del cortile del Convitto Ragusa, si terrà il dibattito dal titolo “E’ tempo di legge”, sull’urgenza di una legge contro l’omotransfobia. Interverranno personalità del mondo delle istituzioni come il senatore Giuseppe Lumia e dell’attivismo LGBT come Salvatore Ferro (vicepresidente dell’’Associazione GEnitori e amici Di Omosessuali di Catania), Armando Caravini (presidente Arcigay Siracusa), Tiziana Biondi (presidente associazione Stonewall GLBT)
Daniela Domenici (insegnante e scrittrice) e Teresa Manes che presenterà il suo libro “Andrea,oltre il pantalone rosa sulla morte del figlio Andrea, che nel 2012 si tolse la vita perchè vittima di bullismo.

Sin dalla prima edizione  il festival ha avuto un’utenza di pubblico eterogeneo e variegato sia per interessi che per età. Arriva dal Canada dopo essere stato premiato in tutto il mondo : “Happy & Gay”, scritto e diretto da Lorelei Pepi, film di animazione per tutte le famiglie! Rivisitando i fumetti musicali anni 30’ il cartoon muove una forte critica agli stereotipi sociali sulla diversità.
La prima serata si chiuderà con B-Story, un viaggio nel mondo della bisessualità, uno degli orientamenti sessuali che ancor oggi stenta ad avere il giusto riconoscimento. Il tema verrà discusso con il dott. Giuseppe Burgio, professore associato di pedagogia generale e sociale Università “Kore” di Enna e Vicedirettore del CIRQUE-Centro Interuniversitario di Ricerca Queer, Graduated SYLFF Fellow della Nippon Foundation di Tokyo, e con la madrina Eva Grimaldi.
La serata sarà arricchita dalle “INCURSIONI” curate dal Lab – Oratorio Teatrale Sacro Cuore

La seconda giornata di “Giacinto”si aprirà con un laboratorio artistico “IDENTITY”. L’artista-designer di origine rumena Saul Steinberg in un’intervista del 1967 parla della maschera come un rivelatore del carattere, della funzione o della classe che una persona riveste nella società. La maschera cela la propria identità dall’altro, secondo il pensiero antropologico, ma è anche lo strumento in grado di mettere in contatto la propria identità con l’alterità che emerge grazie al suo utilizzo. In un percorso creativo, prima laboratoriale e poi performativo, l’artista Barbara Boiocchi, offrirà la possibilità di esplorare “altri noi”.
Successivamente le associazioni lgbt invaderanno le strade principali della città con animazioni e flash-mob con una travolgente onda rainbow per ricordare la recente scomparsa di GILBERT BAKER ideatore della bandiera arcobaleno, icona della comunità lgbt.
In serata il comico Daniele Gattano, volto di Colopado, ci racconterà con la sua mordace ironia il mondo omosessuale e presenterà il progetto video sul tema sessualità e disabilità nelle persone omosessuali. Interverrà anche Carmelo Comisi, ideatore e presidente del Disability Pride Italia.
La chiusura dei lavori del festival, invece, sarà affidata al collettivo studentesco Gay Statale dell’Università di Milano che presenta in esclusiva “Ne avete di finocchi in casa”, un documentario incentrato sul modo in cui il cinema nostrano degli anni 70’ ha raffigurato i gay e le lesbiche influenzando l’immaginario collettivo sino ai nostri giorni. Dopo la proiezione incontro con il regista Andrea Meroni ed il giornalista Alessandro CecchiPaone.

Partners della manifestazione: Arcigay, Stonewall, Queers, TryChanging, Agedo, Amnesty International, Lila, Disability Pride, Mo.V.I.S.
Media partner: Gay.it

Durante le due giornate del “GIACINTO FESTIVAL” , i partecipanti potranno, con un piccolo contributo, acquistare le pins con il logo, simbolo della manifestazione: un piccolo ma importante gesto, poiché il ricavato dalla vendita verrà devoluto all’evento EDUCARE ALLE DIFFERENZE che si terrà a Roma il 23 e 24 settembre.

Info e dettagli sulla fan page GIACINTO FESTIVAL – NATURE LGBT