Orientamento sessuale – Domande e risposte

 

Cos’è l’orientamento sessuale?
Nelle parole dell’American Psychological Association, “l’orientamento sessuale si riferisce a un modello stabile di attrazione emotiva, romantica e/o sessuale verso gli uomini, le donne, o entrambi i sessi”. La prima cosa da notare in questa definizione è che l’orientamento sessuale è un orientamento verso un sesso (maschile, femminile o entrambi), espresso in termini di attrazione emotiva, romantica e/o sessuale. Nello specifico, una persona omosessuale è attratta affettivamente, romanticamente e sessualmente da un individuo dello stesso sesso.

Si evidenza questo aspetto perché talvolta la parola “omosessuale” trae in inganno, richiamando l’attenzione sul solo aspetto della sessualità e trascurando le componenti emotive, affettive, romantiche che sono, invece, parte integrante dell’orientamento. In effetti, l’orientamento sessuale non è sinonimo di attività sessuale, né di comportamento sessuale. Talvolta possono esserci individui che hanno comportamenti omosessuali (pensiamo al mondo della prostituzione maschile, ad esempio) ma che non si riconoscono come omosessuali. In altri casi, possiamo avere individui fortemente o esclusivamente attratti dal proprio sesso che, però, non hanno comportamenti omosessuali (ad esempio perché sono sposati) o alcuna attività sessuale (ad esempio, perché hanno forti sensi di colpa rispetto alla propria omosessualità).

Sebbene sia più semplice classificare le persone come omosessuali, eterosessuali o bisessuali, in realtà la ricerca scientifica ha mostrato fin dagli anni ’50 che l’orientamento sessuale si estende lungo un continuum ai cui estremi ci sono l’omosessualità e l’eterosessualità esclusive. Tra i due poli, ci sono tutte le sfumature di intensità per cui una persona può sentirsi sessualmente, romanticamente e affettivamente più o meno attratta a persone dello stesso sesso o di sesso diverso.

Spesso si sente dire che l’orientamento sessuale sia una caratteristica propria dell’individuo, proprio come l’età o il sesso biologico. Tuttavia, tale rappresentazione abbraccia un punto di vista che è soltanto parziale, in quanto l’orientamento sessuale si definisce anche in termini di relazione con l’altro. Detto in altri termini, le persone esprimono il proprio orientamento sessuale attraverso i comportamenti con gli altri, a partire da azioni apparentemente molto semplici e banali come tenersi per mano o parlare del proprio partner declinando i termini al maschile o al femminile.

L’orientamento sessuale è strettamente legato, quindi, alle relazioni personali attraverso le quali vengono soddisfatti alcuni tra i principali bisogni relazionali quali amore, affetto ed intimità. Non si tratta, quindi, soltanto di un comportamento sessuale che riguarda il singolo individuo e che, pertanto, può essere tenuto per sé. L’orientamento sessuale definisce il gruppo di persone in cui è probabile trovare le relazioni romantiche soddisfacenti ed appaganti che sono una componente essenziale dell’identità personale.

Una precisazione che è bene fare riguarda la distinzione tra orientamento sessuale e identità di genere. Con quest’ultima ci si riferisce alla percezione di se stessi come uomini o donne, come appartenenti al genere maschile o femminile. La maggioranza delle persone gay e lesbiche si percepiscono rispettivamente come uomini e donne e sono a proprio agio con il loro genere corrispondente al sesso biologico.

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Fonte | Istituto A.T. Beck