TRANSESSUALITÀ E MEDIA: OLTRE IL DANNO LA BEFFA

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Che i mezzi di informazione, cartacei o online, fossero ignoranti in materia di lessico LGBT è una verità che denunciamo da tempo. Tra quelli che fanno ancora confusione tra coming out e outing, o quelli che se una donna stava con un’altra donna e ora con un uomo non è bisessuale ma “tornata etero”, abbiamo dovuto imparare a riderci su.

Ci sono volte però in cui chi scrive male rischia anche di ferire ulteriormente la comunità. È il caso di GenovaToday, sito specializzato nella divulgazione di notizie riguardanti il genovese. Il caso è quello di Aurora, ragazza MtF, che è morta suicida nei giorni scorsi. Una grave tragedia come tutte quelle del genere per cui, almeno stavolta, sembra non scendere in campo l’omofobia come movente.

Ma l’articolo ha fatto rizzare i capelli a molti. Il giornalista infatti modifica in continuazione il sesso della vittima, nonostante la foto e il nome, descrivendola come “un giovane” di nome Aurora, “così era anche nota la vittima su Facebook”. Poco più sotto nella stessa frase abbiamo “[…] trovare ancora vivo il 22enne, ma Aurora è morta sul colpo”. E via dicendo per tutto il pezzo.

Insomma non solo ignoranza, ma anche insensibilità verso una persona, una donna, a cui viene dato quel maschile che lei stessa aveva rifiutato. La notizia era passata sotto silenzio, lasciando ad amici e famigliari il giusto cordoglio per la perdita. Se proprio se ne voleva parlare, almeno lo si poteva fare con rispetto verso Aurora, ora doppiamente ferita.

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Fonte | lezpop.it