Qualche giorno abbiamo ricevuto questa mail di una nostra lettrice, Rebecca. Abbiamo deciso di pubblicarla così come ci è arrivata perché contiene una serie di considerazioni che ci sembrano non solo condivisibili ma che, in maniera semplice ed efficace, smontano tutti gli stereotipi sulle persone bisessuali. Spesso su LezPop parliamo di bisessualità, ma lo facciamo da un punto di vista relativamente “esterno”, per cui ci è sembrato giusto pubblicare la testimonianza di chi questi pregiudizi li vive sulla propria pelle.
Ho 20 anni, sono bisessuale e ho già fatto coming out con tutti quelli che considero i miei amici (in famiglia purtroppo non ancora, solo con mio fratello). Ne sono al corrente tutti, chi da di più e chi da meno tempo, ma comunque lo sanno. Ed è qui il nocciolo della questione.
Ora che lo sanno e dopo aver parlato anche alcune volte dell’argomento in generale, mi sono resa conto (come immaginavo) che molti hanno davvero tanti stereotipi/pregiudizi/dubbi proprio perché stiamo parlando di bisessualità e non di omosessualità.
Di bisessualità se ne sente parlare davvero poco e quindi ci sono poche cose chiare nella mente delle persone. Analizzando le frasi, le domande e gli stereotipi comuni che ho sentito mi sono fatta un’idea di quali siano i punti importanti da trattare e volevo un vostro parere al riguardo.
Inoltre colgo l’occasione per poter far leggere, far ragione e magari capire, a chiunque vi segua, cosa sia la bisessualità.– Classico dei classici: la bisessualità può mutare?
Che io sappia si, a volte, ma questo non significa che sia così per tutti, visto che la bisessualità è un vero e proprio orientamento sessuale come gli altri e non un periodo di confusione o di passaggio. Mi piacerebbe, quindi, che non fosse visto come l’ultima la ruota del carro. Non vale meno degli altri orientamenti come non vale di più. Siamo quello che siamo, come tutti. E io personalmente mi sento bisessuale fino alla radice dei capelli.
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Fonte | lezpop.it
