PRIDE 2014: STORIA E SIGNIFICATO DELLA BANDIERA ARCOBALENO (E DELLE ALTRE BANDIERE LGBT)

Bandiera-arcobaleno

 

Le bandiere arcobaleno sventolano ovunque in questo giugno 2014, mese mondiale dell’orgoglio LGBT.
Ma quando è stata creata la bandiera arcobaleno e perché è diventata il simbolo del movimento per i diritti civili di gay, lesbiche, bisex e transgender?

Era il 25 giugno 1978 quando la prima bandiera arcobaleno, simbolo dell’orgoglio LGBT, sventolò a San Francisco, alla Gay Freedom Right Parade. La bandiera era stata disegnata dall’artista americano Gilbert Baker come simbolo di varietà e coesistenza. In quell’occasione, trenta volontari tinsero la bandiera e la cucirono per la parata.
La variante più comune ha sei strisce: rossa, arancione, gialla, verde, blu e violetta. Ma la bandiera originale ne aveva otto. I colori che vennero eliminati per problemi di produzione furono il rosa (simboleggiava la sessualità) e l’azzurro (magia). Questo invece il significato dei colori di cui ora si compone:

– rosso: vita
– arancione: guarigione
– giallo: sole
– verde: natura
– blu: armonia
– viola: spirito

Pochi mesi più tardi, nel Novembre ’78, l’assassinio di Harvey Milk, il primo politico apertamente omosessuale ad essere eletto in California, provocò un’ondata di protesta e presa di coscienza che fece impennare la richiesta di bandiere arcobaleno.
Nel 1994, in occasione del 25esimo anniversario dei moti di Stonewall del 1969, considerati il più importante evento di liberazione nel movimento gay, a Baker fu commissionata la bandiera arcobaleno più grande del mondo: un miglio di lunghezza.Dopo la celebrazione a New York fu tagliata e le sue sezioni sono usate in varie parti del mondo.

Nel 2003 Baker ebbe un’altra commissione per una bandiera gigante, e stavolta proprio per celebrare il 25esimo della sua creazione. La bandiera prodotta era lunga 2 chilometri e fu stesa a Key West in Florida collegando l’Oceano Atlantico al Golfo del Messico.

Ecco, inoltre, le bandiere:

– DELL’ORGOGLIO BISEX:

Orgoglio Bisex

La striscia rosa in alto rappresenta l’orientamento omosessuale, quella blu in basso l’orientamento eterosessuale. La striscia viola è la fusione dei due. Disegnata da Michael Page nel 1998.

– DELL’ORGOGLIO TRANSGENDER:

Orgoglio Transgender

Disegnata da Monica Helms è apparsa la prima volta al Pride di Phoenix, in Arizona, nel 2000. L’azzurro è il colore maschile, il rosa quello femminile e il bianco il colore di chi è in transito, di chi non ha genere (agender) o di chi è intersessuale.

– DELL’ORGOGLIO ASESSUALE:

Bandiera asessuale

Disegnata nel 2010 col contributo globale della comunità asessuale, ha quattro bande. La banda nera rappresenta l’asessualità. La grigia la demisessualità, la bianca rappresenta i partner e i sostenitori (non asessuali) della comunità, e la viola la comunità stessa.

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Fonte |gay.tv