Scopre per caso che il figlio è gay e chiede aiuto sul web: «Come posso aiutarlo a fare coming out?»

padre-e-figlio-gay

Spesso, quando i media raccontano storie di adolescenti che scoprono di essere omosessuali emergono terribili vicende di omofobia e di rifiuto da parte della famiglia. Ma non è sempre così. BuzzFeed, per esempio, riporta la storia di un padre che chiede aiuto alla comunità di Reddit: «Ho 38 anni e sono un padre single con un figlio di 13 anni, 14 tra quattro mesi. L’altro giorno ho chiesto a mio figlio di prestarmi il suo iPad e me l’ha dato. Quando ho aperto Google ho notato che non aveva cancellato la cronologia delle precedenti ricerche, e ho scoperto che aveva cercato cose del tipo “Sono gay come faccio?”».

Il padre scrive anche di essere del tutto aperto nei confronti dell’omosessualità: «Quand’ero un po’ più grande di lui ho avuto delle avventure con dei ragazzi, ma lui non lo sa, però sono al 100% dalla sua parte». Il consiglio che il padre chiede, però, è un altro: «Cosa faccio, aspetto che sia lui a dichiararsi con me, oppure devo essere io ad iniziare la discussione?»

Le risposte che questo padre ha ricevuto sono state tutte positive, tranne qualche commento omofobo che, però, non ha minimamente cambiato il senso della conversazione online. La maggior parte degli utenti, infatti, ha suggerito al padre di inviare dei segnali positivi al figlio sull’omosessualità in generale.

Cerca su Google “Come faccio a dire a mio figlio che lo amo e lo sostengo a prescindere da tutto” e lascialo nella cronologia delle ricerche.

Ma il suggerimento che ha scelto il padre è stato un altro:

Fa’ che sia lui a venire da te, inizia ad essere di supporto ma con discrezione, per esempio fai dei commenti positivi quando in tv si parla di matrimonio egualitario, o elogia uno show per la sua inclusività quando ci sono personaggi LGBT. 

 

Articolo completo | QUI

Fonte | lezpop.it