L’ILGA rilascia il Rainbow Europe 2015 e l’Italia, come sempre, è…

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… In fondo alla classifica. Avevate dei dubbi? D’altronde, che l’arancione fosse un colore piuttosto pericoloso lo abbiamo imparato già da piccoli, guardando i semafori. Andiamo con ordine.
Ogni anno l’International Lesbian Gay Bisexual Trans and Intersex association (ILGA) fotografa la situazione politica e giuridica di tutti i paesi europei, scegliendo come indicatori l’educazione, l’impiego, gli episodi di violenza omofobica – verbale o fisica -, il tasso di uguaglianza, la situazione della famiglie ecc. Insomma, come sottolineano anche alcuni commenti su Facebook, la classifica Rainbow Europe non parla della qualità della vita per le persone LGBTQI, ma ne descrive lo status.

Nel report 2015 le prime tre posizioni sono occupate da Regno Unito, Belgio e Malta; di questi tre stati, è Malta ad essere stata capace del vero salto di qualità, scalando ben 8 posizioni rispetto al 2014. Ad oggi, come vi avevamo già detto qui, questa piccola isola è riuscita ad introdurre una delle leggi più avanzate al mondo per le persone transessuali e intersessuali. Dalla parte opposta della classifica – e, metaforicamente, anche del mondo – troviamo Armenia, Russia e Azerbaigian.

E l’Italia? Purtroppo per noi, il Bel Paese occupa la posizione numero 34 su 49, arretrando di due punti rispetto all’anno scorso. Nel report integrale – se volete divertirvi a leggerlo il pdf è QUI – si citano gli episodi più scandalosi degli ultimi mesi

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Fonte | lezpop.it