#STOPOMOFOBIA – Non solo il 17 maggio. La nuova campagna fotografica di Stonewall Siracusa

stopomofobia

 

di Tiziana Biondi e Alessandro Bottaro

Ideata da Louis-Georges Tin, curatore del Dictionnaire de l’homophobie (Presses Universitaires de France, 2003), la prima Giornata Internazionale Contro l’Omofobia ha avuto luogo il 17 maggio 2005, a 20 anni esatti dalla prima rimozione dell’omosessualità dalla lista delle malattie mentali nella classificazione internazionale delle malattie pubblicata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.

Nel 2007, in seguito ad alcune dichiarazioni di autorità polacche contro la comunità LGBT, l’Unione europea ha istituito ufficialmente la iornata contro l’omofobia sul suo territorio.

Nel più ampio contesto europeo l’Italia resta ancora oggi fanalino di coda nella lotta a questa piaga che ancora oggi miete vittime di ogni fascia sociale, anagrafica e culturale. Il “bel paese”, ancora oggi, non si è avvalso di nessuna legge che contrasti lo stigma da orientamento sessuale ed affettivo e da identità di genere. Il rilancio culturale nelle tematiche lgbt vive purtroppo sulle spalle di associazioni di volontariato come Stonewall Siracusa, che,  a causa di  campagne denigratorie e di odio portate avanti da  partiti  politici di destra e estrema destra e  gruppi religiosi di stampo fondamentalista, faticano a raggiungere i giovani nelle scuole, nel totale disinteresse di queste e dello stato che latita e non supporta.

Ancora oggi la società civile é chiamata a difendere la causa LGBT, perché ancor oggi il discrimine regna sovrano ed incontrastato. Lo stigma omo/transfobico è presente purtroppo in tutti gli ambiti sociali:

in famiglia, molti ragazzi e ragazze non possono dirsi ai genitori impreparati, perché vittime anch’essi di una società etero – normativa, maschilista e sessista ;

nelle istituzioni, le sedute in camera e senato per la discussione sulle unioni civili sono state un concentrato di odio, ignoranza e volgarità ;

a scuola, nelle quali molti adolescenti sono vittime di bullismo omofobico e transfobico, poiché sono ancora  pochi gli istituti scolastici che prevedono percorsi ad hoc per educare al rispetto di tutte le “differenze”

in molte confessioni religiose , le cui chiese e gruppi estremisti che a queste si ispirano (vedi ProVita, Giuristi per la vita, Manif Pour Tous; etc)  fanno da cassa di risonanza a certe ideologie piene d’odio e livore che etichettano le persone con diverso orientamento sessuale come pervertiti, peccatori o malati da curare;

personale, molte persone omosessuali soffrono di “omofobia interiorizzata” ovvero quell’insieme di sentimenti negativi ( ansia, disprezzo, avversione) che gli stessi omosessuali provano nei confronti dell’omosessualità, propria e altrui.

E’ evidente quindi, che nel  2016 c’è ancora bisogno di tanto lavoro per cambiare culturalmente un paese  etero normativo che considera gay, lesbiche, bisessuali e transessuali  IDENTITÀ NON PREVISTE.

Noi, gay, lesbiche, bisex, transessuali “visibili” e impegnati nella lotta per “la visibilità” e i diritti di tutti,  ci siamo, orgogliosi  di noi stessi delle nostre famiglie e dei nostri Amori, ma possiamo fare di più con l’aiuto di tutte e tutti coloro che a prescindere dal proprio orientamento affettivo, la propria identità di genere, il proprio credo vogliono impegnarsi con noi per costruire una società che possa essere definita veramente “civile”, dove tutte e tutti possano essere semplicemente se stessi e possano godere degli stessi diritti oltre che degli stessi doveri.

Ed è con questo spirito che l’associazione d’iniziativa GLBT “STONEWALL” lancia la nuova  campagna fotografica  2016   per dire #STOPOMOFOBIA, senza “se” e senza “ma”, oggi, domani, sempre!

Partecipare è semplicissimo:

–  Fatti un selfie foto con il cartello #STOPOMOFOBIA, senza “se” e senza “ma”, oggi, domani, sempre!

–  Invia la tua foto tramite messaggio alla fan page della campagna o all’indirizzo mail stonewallglbt@gmail.com

–  una volta visualizzata la  tua foto sulla fan page #STOPOMOFOBIA condividila sul tuo profilo facebook.

Inoltre se vuoi farti fotografare con il cartello ufficiale della campagna #STOPOMOFOBIA:

– scarica e stampa l’immagine dalla Fan Page #STOPOMOFOBIA

– vieni a trovarci SABATO 14 MAGGIO dalle 21,30 in poi alla “serata LGBT & Friend” organizzata nella splendida location de “Il Borgo di Città Giardino” che proprio il 14 maggio vedrà la presenza della cantante Francesca Tiné, del suo “Trio Power Live” e di uno “Special Event” che ti sveleremo in questi giorni…

– raggiungici in  Ortigia il 17 Maggio, in occasione della GIORNATA MONDIALE CONTRO L’OMOFOBIA.

L’associazione Stonewall GLBT Siracusa, inoltre presenterà la campagna anche durante l’evento “SEMI DI SPERANZA CONTRO L’OMOFOBIA” organizzato in collaborazione con le chiese: cattolica di Bosco Minniti e Evangelica Battista di Siracusa, domenica 15 maggio a partire dalle ore 19,00 c/o la chiesa del Bosco Minniti di via Alessandro Specchi, 98.

A volte per veicolare un messaggio così importante basta poco: possiamo contare anche su di te?

Tiziana Biondi, presidente Stonewall Siracusa

Alessandro Bottaro, vice presidente Stonewall Siracusa