EDIPO AL TEMPO DELLA SESSUALITÀ FLUIDA- La psicoterapia della Gestalt e il diritto della non-identità (VIDEO)

 

Il dramma di Edipo, marito e padre innamorato ma al tempo stesso figlio incestuoso ed uccisore del proprio padre, quale filo conduttore del tema proposto quest’anno dalla Scuola di specializzazione in psicooterapia dell’Istituto HCC Gestalt di Siracusa e sviluppato in collaborazione con l’Inda all’interno del Seminario internazionale di studi dal titolo: “Edipo al tempo della sessualità fluida”. Due giorni densi di emozioni veicolate attraverso conferenze, tavole rotonde e percorsi esperienziali, guidati da esperti di fama internazionale sul tema della sessualità fluida dal punto di vista evolutivo.

Un’esplorazione dell’umano e delle sue relazioni affettivo-sessuali in evoluzione nei secoli, a partire dalla rigidità suggerita dalla tradizione di una società eteronormata, contrapposta all’anelito alla fluidità che caratterizza sempre più i sentimenti, le relazioni ma soprattutto la percezione della propria identità nelle nuove generazioni. Ed è proprio dalle ragazze e dai ragazzi di questo nuovo millennio, spiegano i relatori intervenuti, che si evidenzia l’emergere prepotente di una visione del proprio essere non più rigidamente improntato al canonico binarismo del maschile contrapposto al femminile come unici paradigmi possibili ma al fiorire di una varietà indistinta di differenti sfumature di colore, ciascuna importante ed irrinunciabile nella propria unicità.

Fedeltà o poliamori? Realtà convenzionale o alternative progressiste? Identità fluide o esistenze lineari in forme precostituite? Identità definite o libertà di non definirsi? Di questo e di come è cambiato l’approccio alla psicoterapia per i pazienti lgbtq+, nel mini reportage realizzato per Stonewall la giornalista Nadia Germano, ne ha parlato con Margherita Spagnuolo Lobb, psicoterapeuta e didatta responsabile e fondatrice della Gestalt di Siracusa ed altri relatori intervenuti alla due giorni siracusana. Guarda il VIDEO.