IN 10 PILLOLE ECCO CIÒ CHE RESTERÀ DEL CINEMA QUEER DEL 2012

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Dall’Oscar al papà gay interpretato da Christopher Plummer in “Beginners” alla retrospettiva integrale su Pier Paolo Pasolini al MoMa, tutto il cinema queer del 2013 in dieci pillole sintetiche.

Il papà gay di Christopher Plummer in “Beginners” è Oscar

  È l’alba di lunedì 27 febbraio in Italia quando viene assegnato al grande attore canadese Christopher Plummer la statuetta dell’Oscar come miglior attore non protagonista per lo sfortunato “Beginners” di Mike Mills, uscito da noi solo in DVD. Lui ha 82 anni, l’Oscar due di più: è il più anziano vivente premiato dall’Academy, e il suo ruolo di papà gay roso dal cancro conferma il trend che vede gli omosessuali in età sotto i riflettori (al Festival Mix quest’anno ha vinto “Cloudburst” sull’amore tra due signore settantenni).

Il trionfo a Cannes di “Oltre le colline”

È il film a tematica lgbt più bello dell’anno e a Cannes ha trionfato aggiudicandosi il premio per la migliore sceneggiatura, firmata dal regista Cristian Mungiu, e quello alle attrici, le rivelazioni Cosmina Stratan e Cristina Flutur: il loro amore sfida nientemeno che quello divino in un severo convento sperduto tra le colline moldave. Da una storia vera.

Ira Sachs vince il teddy Award a Berlino con “Keep the lights on”

Pur avendo vinto un Sundance con “Forty shades of blue”, il regista gay americano di “The Delta” non aveva ancora sfondato fino a “Keep the Lights On”, intensa storia sentimentale corrosa dalla dipendenza della droga che a Berlino ha vinto il Teddy Award ed è stata acclamata persino dai prestigiosi Cahiers du Cinéma.

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Fonte | gay.it