COMUNICATO STAMPA – ASSOCIAZIONE STONEWALL SIRACUSA E AGEDO SIRACUSA.
HEATHER PARISI MADRINA DEL SIRACUSA PRIDE? NON IN NOSTRO NOME
Le associazioni Stonewall GLTB+ Siracusa e Agedo Siracusa esprimono ferma contrarietà e si dissociano dalla scelta di coinvolgere Heather Parisi come testimonial, madrina o artista nell’ambito del Siracusa Pride. Decisione assunta da parte del comitato organizzatore senza che la nostre associazioni ne fossero formalmente e preventivamente informate.
Precisiamo che nei canali del Siracusa Pride non è stata comunicata tale decisione, che abbiamo appreso dalle dichiarazioni alla stampa da parte del direttore artistico.
Alla luce di quanto riportato da diversi articoli, dichiarazioni e contenuti pubblici, Heather Parisi ha espresso posizioni che le associazioni Stonewall e Agedo ritiengono transfobiche e transescludenti. In particolare, affermazioni come: “Se hai un pene non diventi automaticamente donna perché lo hai deciso tu”, riportate nel dibattito pubblico da testate giornalistiche.
Tali posizioni, insieme ad altre che includono il sostegno a Donald Trump, risultano per noi incompatibili con i valori fondanti di un Pride. Il Pride, infatti, non può essere ridotto a una semplice rassegna artistica, ma deve restare uno spazio politico e culturale transfemminista, inclusivo e centrato sulla tutela delle persone LGBTQIA+ e in particolare delle persone trans. Soprattutto in un momento storico in cui la comunità trans è sotto attacco dalle destre di tutto il mondo.
Riteniamo inoltre importante sottolineare che il valore artistico della carriera di Heather Parisi non è oggetto di discussione: riconosciamo il suo percorso come showgirl, ballerina e cantante di grande rilievo. Tuttavia, tale riconoscimento non può prescindere dalla coerenza con i principi politici e sociali che una manifestazione come il Pride rappresenta.
Ribadiamo: il pride è lotta politica, non è un contenitore dove qualsiasi voce può trovare spazio. Men che mai voci trans-escludenti.
Per queste ragioni, Stonewall e Agedo Siracusa chiedono formalmente che la decisione venga rivista e si riservano di valutare la propria permanenza all’interno del comitato organizzatore qualora tale scelta non venga revocata.
Qualora emergesse che Heather Parisi abbia nel frattempo rivisto, chiarito o modificato pubblicamente le posizioni sopra richiamate, le Associazione Stonewall GLBT+ Siracusa e Agedo Siracusa si dichiarano fin da ora disponibili a prenderne atto e a riconsiderare il proprio giudizio con lo stesso spirito di responsabilità con cui oggi esprime le proprie preoccupazioni.
STONEWALL GLBT+ SIRACUSA E AGEDO SIRACUSA
*Fonti e riferimenti:*
[Heather Parisi e presunte posizioni transfobiche (Gay.it)](https://www.gay.it/heather-parisi-mi-piace-retweet-transfobia-social?utm_source=chatgpt.com)
[Heather Parisi e dibattito su transfobia (Gay.it)](https://www.gay.it/heather-parisi-transfobia?utm_source=chatgpt.com)
[Intervento social e contenuti video Instagram](https://www.instagram.com/reel/C7eSy0HJ5Op/?igsh=MXNvdzlwODV5Z3l4NA%3D%3D&utm_source=chatgpt.com)
[Articolo Vanity Fair su posizione Trump](https://www.vanityfair.it/article/heather-parisi-esulta-donald-trump-vittoria?utm_source=chatgpt.com)

