LA BUONA POLITICA A SOSTEGNO DEL MATRIMONIO OMOSESSUALE

Cartolina Laura Boldrini2

Il 7 Febbraio 2013 ci trovavamo in piena campagna elettorale, ma anche in piena raccolta firma per la campagna “Vorrei, ma non posso. It’s wedding time!”” lanciata da Quore e Qeever alla quale ha aderito anche Stonewall Siracusa.

Proprio il 7 Febbraio tre rappresentanti dell’associazione Stonewall hanno avuto il piacere di partecipare all’incontro con Laura Boldrini, tenutosi presso la Sala Randone di Siracusa ed organizzato da Arci ed Emergency Siracusa.

L’incontro aveva titolo “Sicilia, Terra di migrazioni e di diritti umani”.

Quando si parla di diritti, vengono subito in mente quelli che non vengono assicurati ad alcuni cittadini, che pur a tempo di contribuire all’economia nazionale sono trattati tali.

I cittadini omosessuali in Italia, sono fra questi.

Boldrini firma la cartolina

“I miei diritti di cittadina italiana sono solo in parte rispettati, io e la mia compagna vorremo sposarci in Italia, ma non possiamo farlo. Eppure, proprio quando Bersani dice che “l‘Italia non è ancora pronta per riforme a supporto del matrimonio omosessuale”, Obama dichiara” The right time is now!” . La società civile in Italia è più avanti delle istituzioni; ricerche sociologiche dimostrano che il concetto di famiglia fra la gente si sta evolvendo. Un rinforzo istituzionale in tal senso è necessario. Lei, signora Boldrini, sosterebbe un referendum a sostegno del matrimonio omosessuale?”

La Boldrini oltre a convenire su quanto espresso dalla presidente di Stonewall Siracusa Tiziana Biondi, ha sostenuto la campagna firmando la cartolina destinata al Presidente della Repubblica.

Chissà che la Boldrini, ora presidente della Camera dei Deputati non possa sostenere la questione in modo più sostanziale; avendola conosciuta riponiamo molta fiducia nel suo operato.

Nel frattempo a sostegno delle famiglie arcobaleno hanno da dire molto l’Associazione Britannica per l’Adozione e l’Affido e la piccola Cameron.

 

 Giuliana Urso
Volontaria e attivista 
Stonewall Siracusa