I Cesaroni 6 sono tornati e con loro è iniziata una polemica a dir poco squallida da parte di alcuni genitori che non sembrano né conoscere né voler conoscere l’omosessualità. Cosa giusta, secondo loro, essendo fino a prova contraria eterosessuali, ma il buon senso – come tutti sappiamo – vorrebbe che prima di giudicare una persona la si dovrebbe conoscere a fondo, soprattutto se il proprio giudizio contribuisce ad alimentare un pregiudizio (e non abbiamo certo bisogno di citarvi esempi socio-politici di una certa rilevanza: basti pensare al politico Buonanno per tutti).
Il bacio gay tra Annibale e Luigi non è piaciuto a diversi telespettatori: i commenti omofobisi son sprecati sulla pagina Facebook di Tv Sorrisi e Canzoni (immaginate soltanto se un argomento del genere fosse stato aperto in qualche fanpage di giornali tristemente noti per le loro posizioni ignoranti sulla comunità gay). Vediamone qualcuno.
Antonietta precisa:
Scusate, però: uno non è obbligato a dover adeguarsi al pensiero altrui. Se una persona non crede nell’amore gay, va comunque rispettata. Io vorrei proprio vedere quanti qui realmente davanti un bacio tra due uomini o due donne non abbiano un minimo di turbamento. Io l’avrei, lo ammetto tranquillamente, anche se poi li rispetterei come persone.
Chicco risponde così:
Dire che non esiste l’amore gay è come dire che non esiste l’amore etero o l’amore materno… L’amore è una cosa astratta e profonda e va rispettata. Nessuno può sindacare sull’esistenza dell’amore… In qualunque forma.
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Fonte | queerblog.it
